Dopo aver studiato portoghese e cultura brasiliana all’università mi sentivo già a casa in Brasile pur non essendoci mai stata. Un anno impegnativo, il trasloco nella nuova casa, la convivenza, un matrimonio da organizzare, tutte cose che richiedevano una pausa da tutto e da tutti e un po’ di meritato relax. Abbiamo quindi deciso di accettare l’invito della nostra amica Vania e ci siamo concessi due settimane a Rio. E’ stata una vacanza caratterizzata dalle forti emozioni e dai forti contrasti…il primo vero incontro con la povertà che non può lasciarti impassibile (vedere dei bambini che frugavano nella spazzatura per cercare qualcosa da mangiare mi ha lasciata davvero senza parole), l’incontro con l’allegria e la gioia del popolo brasiliano sempre pronto a festeggiare e a ballare (il samba naturalmente), la gentilezza e l’altruismo verso dei perfetti sconosciuti che per noi abituati alla “fredda” Milano è stata davvero un’esperienza nuova, l’incontro con la natura selvaggia, bella e potente…come dicevo insomma forti emozioni. La città è bella, ogni quartiere è diverso (il mio preferito per il panorama, la calma e la vista al tramonto è Botafogo) dall’altro, purtroppo alcune zone sono sconsigliate ai turisti perchè circondate da favelas e non molto sicure. Noi abbiamo avuto la nostra guida personale, Mauricio, che ci ha permesso di scoprire anche i quartiere che da soli non avremmo potuto visitare. Un’altra amica, Rosa, ci ha accompagnati alla Barra, quartiere modernissimo sull’oceano molto simile a Miami, zona dei surfisti, per visitare un museo permettendoci di vedere un’altra sfaccettuatura di questa città. Con i nostri amici siamo stati a Buzios, località di mare molto famosa…dopo un primo giorno di pioggia incessante abbiamo avuto una giornata di sole che ci ha permesso di visitare le numerose spiagge e di imbatterci in due tartarughe di mare che nuotavano. Bellissime! Siamo stati ospitati vicino ad Angra do Reis: la città, per quanto storica e molto bella, non mi è piaciuta perchè non riuscivo a concentrarmi sull’aspetto estitico, distratta dalla povertà della gente e dal numero di animali randagi che incontravamo…davvero troppo per me. Molto bello il mare e le isole, l’ideale è girare con la barca per raggiungere tutte le bellissime spiagge.
Questa prima esperienza in America Latina è stata molto interessante e mi ha fatto molto riflettere…Rio è davvero una città con un forte potenziale ma i contrasti e le differenze sociali sono davvero ancora molto marcati…troppo.
