Dopo essere stati l’anno scorso a Pechino abbiamo deciso quest’anno di tornare in Cina e di visitare Shanghai. Tra le due città c’è un abisso: tanto è tradizionale Pechino, tanto è moderna Shanghai. Abbiamo preso il diretto di Air China da Milano Malpensa e tutto sommato non abbiamo volato male (piccola precisazione, sui voli cinesi non si può utilizzare il proprio cellulare anche se impostato su modalità volo). Come dicevo la città è molto moderna, è piacevole e ricca di spazi verdi, ben organizzata, ci si sposta comodamente con i mezzi pubblici perchè tutte le informazioni sono disponibili anche in inglese (in pochi però parlano inglese, anche se la presenza occidentale è davvero marcata). Abbiamo visitato la Concessione Francese Est e Ovest, il Bund e Renmin Square, la Città Vecchia, Pudong e Jing’An. Abbiamo raggiunto anche alcune zone periferiche per visitare il mercato del tè, davvero molto fornito, e il mercato delle perle. Con il treno siamo stati a Hangzhou, bellissima cittadina sul lago, ricca di fascino, templi e circondata dalle piantagioni di te’ verde Long Jing. Per organizzare questa giornata ci siamo affidati a Hangzhou Private Tour: la nostra guida ci attendeva in stazione ed è stata con noi tutto il giorno (possibilità di personalizzare il tour in base ai propri gusti). Nel complesso è stata una settimana davvero piacevole però mi è mancata la sensazione provata a Pechino, il fascino dell’Oriente…se non fosse per la popolazione cinese si potrebbe tranquillamente pensare di essere in Europa o negli Stati Uniti…Penso che chi non è mai stato in Cina dovrebbe partire da una città che richiami la tradizione per avere la possibilità di avvicinarsi a questo mondo e a questa cultura.
