SPOSTAMENTI: siamo arrivati a Tokyo con il diretto di Alitalia. Dall’Italia avevamo acquistato il Japan Rail Pass di 7 giorni che abbiamo sfruttato per i viaggi con gli Shinkansen, per le linee del treno JR a Kyoto, per la loop line di Osaka e per la Yamanote Line di Tokyo . Dall’aeroporto di Narita abbiamo preso il treno acquistando il N’ex Tokyo Direct Ticket (utile in aeroporto l’ufficio JR East per prenotare i biglietti del treno e attivare il Japan Rail Pass). A Tokyo ci siamo sempre spostati con i mezzi (JR, Tokyo Metro e Linea Toei), davvero molto pratici, così come a Kyoto (metro e bus, perfetti per visitare i vari templi).
ESCURSIONI: Siamo stati al Monte Fuji e Hakone in giornata e a Nikko, sempre in giornata. Ci siamo affidati a dei tour organizzati (Japanican) perchè mi sembravano posti un po’ complicati da raggiungere con i mezzi, consapevole del problema linguistico (poche persone parlano inglese). Nikko è molto bella, ma il viaggio in pullman è davvero troppo lungo. Da Kyoto siamo andati a Nara con il treno: questa gita si può organizzare tranquillamente da soli e non porta via più di mezza giornata.
HOTEL: Tokyo – The Strings By Intercontinental vicino alla stazione di Shinagawa, e Shangri-La vicino alla stazione Central; Kyoto – Villa Aneyakojiin una zona tradizionale, davvero molto bella la nostra camera al quinto piano con terrazzo privato per fare colazione. Ottime tutte le sistemazioni.
TOKYO: i quartieri da visitare sono: Shibuya, Harajuku, Asakusa, Ginza, Centro, Ueno, Shiodome, Kagurazaka, Shinagawa, Odaiba, Shinjuku, Roppongi, Sumida.
KYOTO: I quartieri da visitare sono: Downtown, Station Area, Central, Northern Higashiyama, Southern Higashiyama, Arashiyama and Sagano, Northwest Kyoto.
OSAKA: I quartieri da visitare sono: Osaka Station, Namba, Dotombori, Castello di Osaka.
CUCINA: oltre all’ottimo sushi e sashimiche potrete gustare vi consiglio di provare i tempura bar e Okonomi-Yaki, una specie di frittatina che cuoce su delle piastre davanti a voi. Rappresentano una bella esperienza i ristoranti tradizionali che propongono un menù di varie portate. Per il resto principalmente troverete ristoranti specializzati in un tipo di cucina (sushi and sashimi, tempura, etc..). I dolci forse sono troppo dolci per i miei gusti. Ci sono ristoranti molto costosi ma anche tantissimi posti in cui si mangia davvero bene, il pesce è freschissimo e non si spende tanto. Ottima la birra giapponese e il sakè da pasto, che non conoscevo. Se avete nostalgia della cucina italiana non dovete preoccuparvi, i giapponesi sono molto bravi ad apprendere altri stili di cucina e potrete gustare degli ottimi piatti come se foste a casa vostra. La stessa regola vale per le panetterie e pasticcerie francesi.
SHOPPING: Akihabara, la città dell’elettronica, è il paradiso degli amanti della tecnologia. Ottimi anche gli acquisti di cosmetici a marchio giapponese (Shiseido e Shu uemura su tutti).
ALTRE INFO: Io mi sono affidata a Lonely Planet come sempre per decidere l’itinerario. Online ho consultato Kyoto Travel, Go Tokyo, Japan Guide, Yes Tokyo e l’Ente Nazionale del Turismo Giapponse. Infine da segnalare Tokyo Free Guide e Kyoto Free Guide per passare la giornata in compagnia di una guida locale volontaria…davvero una bella esperienza!
