VANCOUVER: la città è molto bella, ci sono tanti quartieri interessanti, però sono rimasta un po’ delusa forse perchè avevo troppe aspettative. Avevo sentito parlare di questa città come di un posto paradisiaco, invece io l’ho trovata bella ma normale. Questa parte del Canada è molto più sporca, con un livello di povertà molto più elevato e anche con un notevole tasso di criminalità, rispetto alla parte francese. Si mangia molto bene, ottima la catena Cactus Club Cafè, super colazioni da Cartems Donuterie. Da vedere: Downtown & West end (Canda Place, Robson Street, Stanley Park), Gastown (la parte vecchia della città), North Shore (Grouse Mountain), Granville (Granville Island e il quartiere residenziale South Granville), Main Street (False Creek), Yaletown (ristoranti e locali), Kitsilano (spiaggia, bel quartiere residenziale). Per spostarci noi abbiamo sempre usato i mezzi www.translink.ca (biglietto giornaliero da 9.75 dollari molto conveniente). Ottimi il blog www.insidevancouver.ca e il sito www.tourismvancouver.com per organizzare il viaggio.
SEATTLE: questa città è stata davvero una piacevole sorpresa. Non è enorme quindi si può girare tranquillamente a piedi. Ci sono tanti parchi, mercati e la gente è molto gentile. Da vedere il Pike Place Market (ottimo per le colazioni “Le Panier”, panetteria francese che serve un cappuccino strepitoso), Seattle Waterfront (purtroppo tutta la zona era in fase di ristrutturazione), Pioneer Square (la parte vecchia della città in cui si respira una bellissima atmosfera), Downtown, Space Needle (vista strepitosa, si può raggiungere con la monorotaia. Non male la cena presso lo Sky City Restaurant, considerando che si tratta di un luogo molto turistico). Noi abbiamo preso il traghetto (Washington State Ferries) e siamo andati a Bainbridge Island: traversata piacevole, si può ammirare lo skyline di Seattle spendendo 8 dollari a/r, l’isola è carina per una passeggiata e per mangiare in un’atmosfera tranquilla.
FAIRBANKS: è la seconda città più grande dell’Alaska ma a noi è sembrata più un grande paese, ben lontana dall’idea che abbiamo noi di città. Buffe casette in legno, qualche attività commerciale, grandi strade deserte, fast food…molto bella la natura che la circonda in cui spiccano rigogliose colline con caratteristiche sfumature autunnali e il Chena River, fiume ghiacciato per la maggior parte dell’anno. Ottimo posto per le colazioni “The Crepery” e non male per cena il ristorante del nostro hotel, il “Red Lantern Restaurant”.
DENALI PARK: natura al 100%. Tantissime possibilità di passeggiate con diversi gradi di difficoltà, tour all’interno del parco con pullman, tour organizzati, svariate attività, lezioni tenute dai rangers presso il Park Visitors Center, altissima probabilità di incontrare un animale selvatico (noi abbiamo visto due alci e tantissimi scoiattoli), panorami molto suggestivi. Dopo esserci svegliati con la neve, con un viaggio di 8 ore sul treno McKinley Explorer che attraversa il parco, ci siamo spostati ad Anchorage.
ANCHORAGE: la città più grande dell’Alaska, che non è tuttavia la capitale, ha più l’aspetto di un centro abitato abbastanza esteso (alcuni ristoranti restano aperti fino alle 23:30, c’è un centro commerciale e l’Hard Rock Cafè). L’Elderberry Park, che costeggia l’oceano, offre panorami e colori incantevoli, soprattutto al tramonto. Ottimo brunch da Sacks Cafè, molto carino il negozio storico di articoli da regalo Kobuk Coffee, con all’interno anche una piccola caffetteria. Bellissimo il tragitto in treno da Anchorage a Seward (punto di partenza della crociera) www.alaskarailroad.com.
GLACIER BAY: esperienza senza precedendi! Ammirare i ghiacciai in tutta la loro maestosità è qualcosa di davvero difficile da spiegare a parole. La nostra crociera ci ha permesso di vedere da vicino il Margerie Glacier, il Grand Pacific Glacier, il Topeka Glacier e il Johns Hopkins Glacier. Le nuvole erano molto basse quel giorno quindi non c’era molta luce…tutto sembrava azzurro e rendeva l’atmosfera ancora più speciale. Si possono avvistare tanti animali, noi abbiamo incontrato lontre, uccelli, foche e un orso. Tantissimi gli Iceberg e le cascate. Gli immensi blocchi di ghiaccio ogni tanto si staccano e cadono in mare, facendo tantissimo rumore…amplificato dal silenzio che aleggia nell’aria.
HAINES/SKAGWAY: Haines è una piccola cittadina che si affaccia sull’oceano, con casette in legno dai colori pastello e tante piccole attività commerciali. Skagway, che si raggiunge con 45′ di traghetto da Haines, è invece molto più turistica, piena di negozi e di gioiellerie. A me ha dato un po’ l’impressione di villaggio per turisti. Ho dovuto annullare il volo panoramico prenotato con Mountain Flying Service a causa del brutto tempo (mi hanno rimborsato la caparra che avevo dato).
JUNEAU: la capitale dell’Alaska è davvero una bella cittadina, con un centro storico che si snoda tra varie stradine in salita e un lungomare ricco di edifici storici. Tanti i negozi di artigianato russo e i ristoranti in cui mangiare un’ottima zuppa di granchio. Bellissimo il tour per avvistare le balene organizzato con Harv & Marv’s: ci siamo ritrovati in mezzo a circa 30 balene che giocavano con le foche!
KETCHIKAN: sicuramente la più bella città incontrata durante la nostra crociera, peccato che quel giorno ci fosse davvero un tempaccio (vento, pioggia). Bellissimo e molto fornito il negozio di articoli natalizi. Da vedere City Dock, Dolly’s House, Totem Heritage Center, Tongass Historical Museum, Thomas Basin (porto), Creek St (scale e passerelle per vedere la risalita dei salmoni), Southeast Alaska Discovery Center. Avevo prenotato un volo panoramico per vedere Misty Fjords e gli orsi con Alaska Seaplane Tours…purtroppo sono stata costretta ad annullarlo per le condizioni meteo. I titolari sono stati davvero onesti e mi hanno rimborsato interamente il volo.
INSIDE PASSAGE: bellissimi panorami, delfini e orche.
RICHMOND/STEVESTON: collegata a Vancouver dallo Skytrain, Richmond è una cittadina multietinica, ricca di attività commerciali. Qui si trova lo Steveston Historic Fishing Village, villaggio di pescatori molto pittoresco, con tantissimi ristoranti in cui mangiare pesce appena pescato (noi abbiamo provato Sockeye City Grill) e conosciuto anche per le escursioni per avvistare le orche.
CROCIERA: per la nostra prima crociera ci siamo affidati a Holland America. Ci siamo trovati benissimo, nave di media grandezza, servizio impeccabile, cibo ottimo. Avevamo una cabina con balcone, dotata di tutti i comfort, abbastanza ampia e sempre pulitissima. Avevamo deciso di intraprendere questa esperienza perchè questa parte dell’Alaska non è raggiungibile via terra. Non abbiamo usufruito molto dei servizi della nave, l’abbiamo più che altro usata come mezzo di trasporto. L’esperienza è stata meno traumatica del previsto e per fortuna non siamo mai stati male (una mia grande paura prima della partenza).
