Alla scoperta di Cracovia


Dopo aver letto svariati articoli sulle bellezze della Polonia, ho deciso di organizzare un viaggio a Cracovia. Siamo partiti venerdì all’ora di pranzo da Orio con Ryanair e, dopo un’ora e venti di volo, siamo atterrati in un Paese ancora poco conosciuto, molto legato alle tradizioni ma con la forte voglia di conquistare chi decide di visitarlo. Come sistemazione abbiamo scelto il Topolowa Residence che offre appartamenti ampi e puliti, colazione servita al mattino, wi-fi e pulizia quotidiana. La posizione della struttura ci ha permesso di girare tranquillamente a piedi per la città (in alternativa c’è la fermata del tram proprio a pochi passi). 

Abbiamo iniziato la nostra visita dalla parte vecchia, la più affascinante: l’antica piazza con la basilica Santa Maria, il mercato, le casette di legno che vendono cibo, il fondaco dei tessuti. Le carrozze portano in giro i turisti, i banchetti alimentari fanno conoscere tutte le specialità locali, attirando i clienti con i profumi che si diffondono nell’aria, il tutto accompagnato da musica locale suonata dal vivo. L’atmosfera che si respira è davvero festosa!

La città vecchia è circondata da un piacevole parco, Planty, in cui fare una bella passeggiata dopo una giornata nelle affollate vie del centro. In questa zona merita sicuramente una visita il Collegium Maius, l’antica università: durante le ore dispari potrete vedere in azione il famoso orologio! 

Altro quartiere da visitare è la collina del Wawel: il castello reale e la cattedrale sono ricchi di storia. I quartieri Kazimierz e Podgórze ti portano a conoscere un aspetto molto importante di questa città: la storia e la cultura ebraica. 

La cucina è stata una piacevole scoperta. Abbiamo sempre mangiato bene provando piatti della tradizione, sapori decisi e accostamenti creativi. 

Segnalo i seguenti ristoranti: Glonojad, ristorante informale vegetariano; Klimaty Poludnia, pierogi al formaggio di capra e patate favolosi; Sasiedzi, elegante e perfetto per gustare la cucina tradizionale; Hamsa, piatti della cucina di Israele dove i profumi dell’hummus e delle spezie si diffondono nell’aria;Zielona Kuchnia, cucina tradizionale ma con un tocco moderno. 

Durante i nostri quattro giorni a Cracovia abbiamo partecipato a due escursioni: Auschwitz-Birkenau e Miniera di Sale di Wieliczka. La prima è stata sicuramente molto dura a livello emotivo per l’atrocità dei luoghi visitati e anche a livello fisico perché la durata totale è di sette ore. La seconda ci ha permesso di visitare un mondo surreale fatto di sale a -135m di profondità. 

Per spostarci in città la sera abbiamo utilizzato Uber o taxi, Blacklane invece da e per aeroporto. In generale la città mi ha fatto un’ottima impressione, sono stati quattro giorni piacevoli e tutto quello che abbiamo visitato è stato interessante. La gente è cordiale e disponibile, ottima la diffusione dell’inglese. Se si vuole visitare solo la città bastano due giorni, se invece si vuole fare anche un’escursione serve un giorno in più. 

Andate a Cracovia se volete vedere una città frizzante, ancora non troppo turistica, che consente di avvicinarsi a una cultura ancora molto tradizionale e genuina.

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