3 giorni inaspettati a Dubai

Dopo la settimana in Florida il capitolo viaggi doveva essere archiviato per un po’ come sempre accade con l’avvicinarsi dell’estate,  invece inaspettatamente mi sono ritrovata a passare il weekend lungo del 2 giugno a Dubai, approfittando di un impegno di lavoro di Simone.

L’albergo che ci ha accolti è stato ancora il Dar Al Masyaf, come l’anno scorso: la villa era un po’ distante dalla spiaggia ma la tranquillità, la vista e la cortesia del personale erano le stesse che ci hanno conquistati durante il nostro precedente soggiorno. 

Questa volta il mare era davvero mosso fin dalle prime ore del mattino anche se non c’era vento. Non sempre il bagno è stata un’esperienza piacevole perché il costume andava un po’ dove voleva con le forti correnti e le onde. Per fortuna le piscine non mancano all’interno del Madinat Jumeirah, quindi trovare un po’ di sollievo dal caldo (media di 42 gradi) non è stato certo un problema. La nuova struttura che fa parte del complesso è stata completata e ora ci sono ancora più ristoranti a disposizione degli ospiti e spazi comuni per lo svago, piscine comprese. 

Ho fatto delle belle passeggiate sulla spiaggia al tramonto, ho letto in tutta tranquillità, ho preso un po’ di sole e questa volta ho provato anche la rinomata Talise spa: davvero una bella esperienza, qualità dei servizi ottima, ambiente rilassante e personale molto preparato. 

Dal punto di vista della cucina non ci possiamo lamentare nemmeno questa volta. A pranzo abbiamo sempre mangiato sulla spiaggia da Shimmers, ristorante greco che propone piatti leggeri con una vista magnifica. La sera siamo tornati nel nostro ristorante preferito del complesso, il thailandese Pai Thai, e abbiamo provato un ristorante all’interno del Burj Al Arab, Al Muntaha, cucina francese creativa e vista incredibile dal 27simo piano della struttura.

Nonostante la mia iper organizzazione e il mio non amare gli imprevisti, questo breve viaggio fuori programma è stato davvero apprezzato!

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