Quando non si poteva uscire di casa ho stilato un piccolo elenco dei posti che avrei voluto visitare una volta terminato questo brutto periodo. In cima alla lista c’è sempre stata una città, Venezia, che ho visto tante volte ma sempre invasa dai turisti. Volevo essere a Venezia in un contesto decisamente più tranquillo per poter assaporare tutta la sua bellezza e la sua unicità.
Sabato primo maggio ho messo in atto il mio programma, ho prenotato un ristorante a Santa Croce e sono partita in auto per godermi una giornata a Venezia.
È stato surreale girare per gli stretti vicoletti, passeggiare lungo i canali, senza l’invasione dei turisti.
Il momento più emozionante è stato affacciarsi sul Canal Grande dal Ponte di Rialto. Non ero mai riuscita a compiere gesti volontari su quel ponte, senza dubbio tra i luoghi più turistici della città, e mi ero sempre ritrovata a salire in mezzo alla calca, schiacciata tra persone che non mi permettevano di vedere nulla.
Mi auguro che Venezia torni presto ad accogliere persone da tutto il mondo, però sono contenta di aver avuto l’occasione di vederla in questo particolare contesto.
