Un weekend a Parigi saltato, la voglia di andare in montagna, la scelta definitiva di un viaggio in auto con destinazione finale Grenoble.
Anni fa avevo organizzato questo viaggio ma poi alla fine non ero più partita e non avevo più pensato a questa destinazione.
Lione faceva parte da un po’ delle mete interessanti da visitare ma ho trovato una scelta di alloggi piuttosto cara. Ho deciso allora di fermarmi a Grenoble utilizzando per la prima volta Airbnb e di scoprire poi giorno per giorno la città e i dintorni.
L’autostrada che da Milano porta al confine francese e quindi al tunnel del Frejus è davvero cara e piena di interruzioni per lavori. Non mi ha fatto una buona impressione e non trovo corretto pagare così tanto per una strada vecchia e che necessita di una manutenzione intensa.
Anche attraversare il tunnel non è molto economico, 48.80€ un viaggio. Per fortuna tornando in Italia ho scoperto al confine francese che c’era la possibilità di acquistare un biglietto andata e ritorno al prezzo decisamente più conveniente di 59.90€ (informazione che nessuno mi aveva dato al confine italiano).
La prima tappa del viaggio è stata Chambery, città alpina della Savoia, che a me non so perché ha ricordato tantissimo il regno di Arendelle dove è ambientata la favola di Frozen.
Da Chambery la strada che porta a Grenoble è davvero panoramica: montagne, gole, abeti e campi verdissimi.
Prima di arrivare nella capitale delle Alpi francesi ho fatto una deviazione a Voiron per andare alla cioccolateria Bonnat, un’istituzione da queste parti. Era da tempo che non mangiavo delle praline così buone!
Grenoble è una cittadina piacevole, nel cuore della regione Rodano-Alpi, con un bel centro storico, verdi parchi, un polo tecnologico e il quartiere Saint-Laurent che si sviluppa lungo le rive dell’Isère.
L’appartamento di Aurelien, il proprietario della casa affittata tramite Airbnb, era molto curato, spazioso e dotato di garage privato, una vera comodità!
Con un’ora abbondante di tragitto si può raggiungere Lione, bellissima città con un grande patrimonio culturale, un centro storico dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, viette animate e due fiumi, il Rodano e la Saona, che regalano suggestivi scorci.
Peccato per il caldo soffocante che mi ha fatta svenire, nel centro della città, e ha un po’ rovinato la mia giornata, modificando il giro che avevo deciso di fare.
Penso che queste zone siano ancora più belle in inverno, con la neve che rende il paesaggio un po’ fiabesco.
Sulla mia pagina Instagram potete trovare le foto più belle scattate durante questi giorni.
