La scorsa estate ho conosciuto un’adorabile coppia di francesi durante la mia avventura in Botswana. Viviane e Maurice hanno condiviso con me un viaggio davvero emozionante e difficile, ci siamo supportati nei momenti più duri, abbiamo riso tantissimo e abbiamo parlato senza sosta per ore. Si è instaurato un legame molto forte che solo un’esperienza di questo tipo può creare. Quando ci siamo salutati nella hall del Victoria Pioneer Lodge delle Cascate Vittoria ci siamo ripromessi di mantenerci in contatto e così è stato. Durante questi mesi ci siamo sentiti spesso e ho approfittato delle vacanze di Pasqua per organizzare un viaggio in Francia e andarli a trovare.
Dopo quasi 500km di strada percorsa, 6 ore abbondanti di viaggio, una manifestazione molto animata per la riforma delle pensioni e un sasso sul parabrezza, sono arrivata a Meyrargues, piccolo paesino vicino a Aix-en-Provence.
Viviane e Maurice vivono in una casa splendida immersa nel verde, dove regnano calma e tranquillità. Sono stata loro ospite per tre notti e mi sono sentita in famiglia per tutto il tempo. Gli aperitivi prima di cena, le chiacchiere in giardino e le tisane al rosmarino e timo prima di andare a dormire sono tra i ricordi più belli del viaggio. Abbiamo fatto delle bellissime passeggiate tra i boschi e lungo sentieri sulla costa. Abbiamo pranzato sulla spiaggia di Verdon, nel piccolo borgo di Carro, organizzando un picnic impeccabile. Ho ammirato la Sainte Victoire in tutta la sua maestosità (per chi non lo sapesse è una montagna che ha ispirato tantissimo Cézanne). Ho visitato Aix-en-Provence e ho cenato in un ottimo ristorante asiatico. Ho visto per la prima volta “the voice”… in francese!
Questo viaggio è stata anche l’occasione per visitare la Camargue, meta che da sempre è nella mia lista dei viaggi da fare. Ho trascorso due giorni a Saintes-Maries-de-la-mer, graziosa cittadina gitana con le casette bianche, circondata da una natura selvaggia. Ho visitato la splendida Arles, la bellissima Aigues Mortes, cittadina fortificata che sembra uscita da una fiaba, ho galoppato sulla spiaggia di Piémanson durante una passeggiata a cavallo di tre ore organizzata con il Domaine de la Palissade, sono andata in bicicletta tra stagni, canneti e natura incontaminata percorrendo il sentiero della Digue a la Mer fino ad arrivare al faro di La Gacholle, ho visto centinaia di fenicotteri nel parco ornitologico di Pont de Gau e ho ammirato le saline al tramonto (salin de Giraud). La Camargue mi ha lasciata senza parole e sono davvero felice di aver trascorso due intense giornate alla scoperta di tutte le sue sfaccettature.
Questo viaggio è stato perfetto dall’inizio alla fine, mi ha portata a rivedere delle care persone e a scoprire luoghi incantevoli. Viaggi di questo tipo mi fanno ricordare quanto sia bello andare alla scoperta del mondo.
Sulla mia pagina Instagram potete trovare le immagini più belle che raccontano la mia avventura francese!
