La piccola isola di Rodrigues è stata la nostra prima tappa alla scoperta dell’Oceano Indiano e delle Isole Mascarene. Dopo aver volato con Emirates via Dubai, siamo arrivati a Mauritius e abbiamo passato la notte. Il mattino seguente abbiamo preso un piccolo aereo di Air Mauritius e siamo arrivati in questa minuscola realtà dispersa nell’oceano…Qui la popolazione vive di pesca, agricoltura e allevamento…ci sono tantissimi animali liberi che pascolano e attraversano la strada…i nostri vicini di casa erano una famiglia di maiali e due mucche. Il primo impatto non è stato dei più positivi, forse a causa della casa che avevamo affittato che, pur essendo ben posizionata, era davvero sporca (per fortuna non ci passavamo molto tempo, altrimenti non so come avremmo fatto) e anche del fatto che siamo arrivati che il sole stava tramontando a causa di un ritardo al decollo, non avevamo avuto modo di orientarci, e ci sembrava di essere nell’arretratezza più che totale. Avevamo affittato un motorino che ci ha permesso di visitare tutta l’isola in maniera più o meno agevole. La sera cenavamo a Gravier al ristorante La Terrasse Verte e, nonostante fossimo gli unici clienti e il ristorante rimanesse aperto solo per noi (da dimenticare qualsiasi tipo di vita notturna), abbiamo sempre mangiato divinamente: pesce freschissimo e polipo cucinato in diversi modi, uno più appetitoso dell’altro. La proprietaria ci aveva preso in simpatia e andavamo da lei anche per la spesa quotidiana perchè annesso al ristorante c’era anche un piccolo supermercato. Il giorno dopo l’arrivo un po’ traumatico abbiamo capito che avremmo passato tre giorni immersi nella natura e questa non ci ha davvero delusi…panorami da togliere il fiato, mare azzurro e cielo limpido, anche se il vento era davvero forte e ogni giorno a metà pomeriggio pioveva. La capitale, Port Mathurin, è vivace, piena di studenti e animata in prossimità del mercato. Molto bello l’artigianato locale e si mangia davvero bene al Restaurant du Quai Chez Ram. Abbiamo percorso a piedi il sentiero per le spiagge dell’est (la più bella è Anse Trou d’Argent). Molto bella anche Pointe Coton. In motorino abbiamo fatto tutta la costa da Pointe au Diable fino a Port Mathurin e abbiamo goduto di un panorama fatto di mangrovie e mare azzurro. Dopo la capitale si incrociano Grand Baie, Anse aux Anglais e la bellissima Baladirou. Dalla parte opposta dell’isola ci sono gli appassionati di kite (Anse Mourouk) che approfittano del forte vento per fare incredibili acrobazie (c’è anche una scuola molto famosa). Abbiamo visitato la riserva François Legaut dove vivono centinaia di tartarughe, alcune anche centenarie…davvero affascinante! Alla fine siamo stati bene in questa piccola isola, certo non è un posto dopo restare settimane, però la natura è bellissima, la gente gentile e simpatica, si mangia molto bene, e secondo me una visita permette di vedere come vive veramente la gente locale, perchè il turismo qui non è ancora cosi sviluppato da alterare gli equilibri. Per chi avesse in programma un viaggio a Rodrigues consiglio di scegliere una casa magari un po’ più costosa ma pulita, per evitare di ritrovarsi nella nostra situazione, o un piccolo b&b a gestione familiare, di tenere in considerazione lo stato delle strade (non il massimo per girare in motorino) e il fatto che non sono illuminate, di non dimenticare la presenza costante di un forte vento e di avere una persona del luogo come punto di riferimento per spostamenti da/per aeroporto ed eventuali escursioni.
