Hong Kong è una città particolare, ricca di sfaccettature che la rendono unica e affascinante. Sei in Cina ma allo stesso tempo sei lontano anni luce dall’idea di Cina che ho io e che penso abbiano molte persone. E’ una città ricca, con zone moderne e scintillanti, zone popolari e frenetiche, isole verdi e spiagge affollate, mercati tradizionali e centri commerciali di lusso, forti legami con il passato e rotture totali, auto costose e vecchi mezzi di trasporto. I giovani sono diversi dai cinesi che si possono incontrare a Pechino o a Shanghai…sono più aperti, parlano inglese (ho visto tante mamme in metropolitana rivolgersi ai loro bambini in inglese), sono cordiali e curiosi, eleganti e alla moda. Nei ristoranti servono il tea all’inglese e non il tradizionale tea cinese, però ovunque si può respirare l’aria di festa in attesa del capodanno cinese (quest’anno il 19 febbraio, che segna l’inizio dell’anno della capra). E’ una città che ti incuriosisce, che non ti delude e che ti fa venire voglia di ritorarne, per cercare di capirla meglio e per cogliere altri aspetti che si celano dietro agli imponenti grattacieli.
