Weekend a Palermo

Questo weekend a Palermo non è partito nel migliore dei modi: il giorno prima della partenza ho scoperto che mio marito non mi avrebbe accompagnata per un impegno improvviso di lavoro. Nonostante la delusione, e un po’ di incertezza, ho deciso di visitare la città da sola approfittando di questi due giorni per rilassarmi, per scoprire nuovi posti e per gustare prelibatezze locali. Il mio volo con Ryanair fortunatamente non era tra quelli interessati dalle cancellazioni che tanto stanno facendo parlare della compagnia in questo periodo. Decollo puntuale alle 8:40 e tempo di volo passato piacevolmente chiacchierando con il mio vicino di posto, titolare di una scuola di sub in viaggio verso la Sicilia con un gruppo di appassionati per trascorrere una settimana facendo immersioni a Ustica. Devo ammettere che fare un corso da sub è da sempre tra i miei progetti e questo inaspettato incontro mi ha davvero entusiasmata. Come base per scoprire la città avevo scelto il B&B La Bella Vita, in pieno centro, e devo dire che la soluzione è stata davvero perfetta: struttura pulita in una posizione comoda e funzionale, colazione servita in camera molto gustosa, proprietario gentilissimo e molto simpatico, plus sicuramente la terrazza della stanza da cui si vedeva il mare. Non essendo mai stata in questa città ho seguito i consigli della mia Lonely e di Francesco, il proprietario del b&b, che ha preparato per me una lista delle cose che assolutamente non potevo perdere. Ho camminato intensamente per due giorni scoprendo i vari quartieri della città, visitando chiese, mercati (davvero pittoreschi) e stradine tortuose caratterizzate da profumi di cibo inebrianti. Molto apprezzata la vista dai tetti della Cattedrale di Maria SS. Assunta e davvero bella la Cappella Palatina, anche se per entrare la domenica mattina ho dovuto affrontare una coda di più di due ore (cosa che non avrei mai potuto fare in presenza di mio marito). Merita sicuramente una menzione a parte la squisita cucina siciliana, fatta di ricette tradizionali e materie prime eccellenti.  Sabato sera mi sono concessa una cena da Bye Bye Blues a Mondello, unico ristorante della Sicilia con una stella Michelin. Se dovessi stilare una classifica delle cose più buone assaggiate, al primo posto ci sarebbero senza esitazione le arancine di “Ke palle arancine d’autore”: ho provato i gusti alla norma e al pesto di pistacchi, uno più sfizioso dell’altro! Alla fine sono stata contenta di essere partita lo stesso e di non essermi fatta scoraggiare da questo contrattempo. La città mi è sembrata sicura e accogliente. Devo ammettere che ogni tanto, passando davanti a qualche piccolo bar in una via secondaria, mi sono sentita un po’ come sul set di Montalbano e ho riso da sola! L’Italia è sicuramente il Paese che conosco meno e sto cercando di porre rimedio a queste mie lacune. Sulla mia pagina Instagram potete trovare le immagini più belle del weekend. 

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