Singapore Airlines: ottima compagnia con cui ho volato per la prima volta. Posti comodi, servizio impeccabile anche in economy. L’aeroporto di Singapore è tra le attrazioni della città da non perdere.
Singapore: città cosmopolita e futuristica ma al contempo ricca di tradizioni. È una città in cui convivono popoli e realtà, un luogo in cui sembra di continuare a viaggiare man mano che ci si sposta. Ho adorato la sensibilità e l’attenzione per il nostro pianeta, ho provato piatti di diverse cucine 🔥 e ho girato in lungo e in largo con il comodissimo abbonamento ai mezzi. La zona che mi è piaciuta di più sicuramente Gardens by the bay, anche se mi sono imbattuta in un varano!
VietJet Air: compagnia low cost vietnamita, offre un servizio non di grande qualità. I voli sono stati riprogrammati svariate volte e sono sempre partiti in ritardo. Prezzo decisamente non low cost.
Ha Noi: la capitale è caotica e rumorosa. Attraversare la strada ti mette in difficoltà e sembra impossibile ci siano così tanti motorini in movimento nello stesso momento. Nel suo essere così confusa è al tempo stesso affascinante. È bello camminare nel quartiere vecchio, il mio preferito, fermarsi per un caffè e provare le specialità locali. Buffo osservare le persone che si spostano in bicicletta trasportando ogni genere e ogni quantità di merce. Esperienze da non perdere: fare un giro nel quartiere francese, visitare il tempio della letteratura e fare uno street food walking tour con qualcuno del posto.
Ha Long Bay: questa baia, situata a 120km dalla capitale, è sicuramente un luogo turistico ma è obiettivamente meravigliosa. I colori dell’acqua variano in base alla posizione del sole, ma in generale predomina il verde smeraldo. Tante isole calcaree, ricoperte di foresta pluviale, spuntano come gemme dal mare. Passare una giornata in barca ammirando il panorama è un’esperienza da non perdere.
Ninh Binh: chiamata la Ha Long Bay di terra. In questa zona la natura e’ meravigliosa: montagne, vallate e fiumi. Da non perdere: Hoa Lu, la vecchia capitale, il punto panoramico di Hang Mua, un giro in bicicletta nella campagna, un giro in canoa lungo Trang An Scenic Landscape per ammirare il panorama, vedere le grotte e osservare la gente del posto che rema utilizzando i piedi e non le mani. Il viaggio in giornata da Hanoi è lungo ma ne vale la pena.
Sleeping bus: bus notturno utilizzato per spostarmi da Hanoi a Sapa. Il viaggio dura 6 ore, sono previste due tappe. C’è un vero letto a disposizione, Wi-Fi, bottiglia d’acqua e coperta. Io ho viaggiato nella categoria lussuosa però non ho trovato questo mezzo di trasporto così comodo: tra rumori e guida che potrei definire sportiva non ho riposato molto. È stata in ogni caso un’esperienza interessante.
Sapa: è il posto ideale per camminare tra le risaie terrazzate e i villaggi delle minoranze. Si arriva dalla capitale con il treno o con il pullman (anche notturno 😅). Il luogo è indubbiamente affascinante ma la mia esperienza personale con il trekking non è stata positiva quindi consiglio di informarsi bene su percorsi, difficoltà e tempistiche. Ho vissuto la mia seconda esperienza di Homestay alloggiando con la famiglia di Mao in una casa semplice che gode di una posizione favolosa tra le risaie.
Hue: città storica incantevole, con resti della città imperiale, una bellissima pagoda che si affaccia sul fiume, zone rurali in cui il tempo sembra essersi fermato, un mercato popolare pieno di colori, profumi (e odori un po’ forti) e le imponenti tombe degli imperatori in cui si respira un senso di pace.
Hai Van Pass: fatto in moto, rimarrà tra le esperienze più incredibili del viaggio. Questa è una delle strade panoramiche più famose al mondo. Sono partita da Hue e sono arrivata a Hoi An, passando per risaie, villaggi di pescatori, spiagge meravigliose e punti panoramici da togliere il fiato. Amazing Easy Riders è la compagnia che ho utilizzato per questo tour.
Hoi An: la mia città preferita di tutto il viaggio. La parte storica con lanterne ovunque, casette gialle e una rete di corsi d’acqua, luci e colori. Allontanandosi dalla zona più turistica ci sono quartieri tranquilli in cui osservare la realtà locale. Meritano una sosta gli ottimi caffè e le spa meravigliose.
Cibo: la cucina vietnamita varia in base alla zona in cui ci si trova. Quella che mi è piaciuta di meno è quella del nord, un po’ monotona. Ho Chi Minh è la città dove ho mangiato meglio. Il mio piatto preferito i noodles con il granchio. Squisita la frutta così come i succhi o gli smoothie preparati al momento con i prodotti di stagione. Una menzione a parte la merita sicuramente il caffè, forte e deciso, freddo o caldo, aromatizzato o al naturale. Il mio preferito il caffè nero freddo di Hoi An.
Ho Chi Minh: è il caos allo stato puro. Uscita dall’aeroporto mi sono sentita sopraffatta dal traffico, dai rumori e dalle luci. Dopo qualche giorno ho iniziato a capire che anche in mezzo a quel delirio si potevano trovare dei luoghi tranquilli che valeva la pena visitare. Da non perdere book street, il museo della guerra, l’ufficio postale e the cafe apartments.
Spa: durante questo viaggio sono stata tre volte alla spa, una a Hue e due a Hoi An. Ho sempre fatto il massaggio vietnamita, rinvigorente e profumato. Si inizia con il lavaggio dei piedi e si prosegue con il massaggio con olio e pietre calde, davvero rilassante.
Cu Chi Tunnels: adesso sembrano un po’ un parco giochi (zona per sparare, area foto per turisti) ma sicuramente i tunnel di Cu Chi meritano di essere visitati per comprendere meglio gli anni della guerra.
Mekong Delta: è il simbolo di questa parte dell’Asia ed è interessante osservare la vita lungo il fiume, incontrare la gente e assaggiare i prodotti locali. Questa escursione si può fare in abbinamento ai Cu Chi tunnels.
Lily’s Travel Agency: l’agenzia locale che ho utilizzato per programmare gli spostamenti e per scegliere le tappe del viaggio. Mi è stata davvero di grande supporto nei momenti di difficoltà e il giro che mi ha aiutato a organizzare mi ha permesso di scoprire il Vietnam.
Trasporti: il modo più comodo per muoversi nelle varie città è Grab, una sorta di Uber asiatico molto economico e perfetto per spostarsi nel traffico perché, oltre a una corsa in auto, si può prenotare una corsa anche in motorino. Per prenotare si deve scaricare l’app e si sa in anticipo a quanto ammonta la spesa per il viaggio.
Persone: ho trovato i vietnamiti un po’ chiusi, non sempre hanno voglia di interagire con chi si trovano davanti. I bambini sono i più curiosi nei confronti degli stranieri e, studiando inglese, hanno voglia di parlare con chiunque sia disposto a dedicargli un po’ di tempo. Adorabili gli anziani che anche se non parlano la tua lingua ti regalano grandi sorrisi.
