Scozia on the road…

8 giorni alla scoperta della Scozia con la mia amica Marta, 1030 miglia percorse, paesaggi completamente diversi davanti ai nostri occhi, natura selvaggia, vento e neve, pecore e le buffissime “hairy coo”.

Siamo partite da Milano Linate alla volta di Edimburgo con EasyJet. Il volo dura circa 2 ore e mezza e l’aeroporto scozzese è ben collegato al centro città con i mezzi pubblici. Abbiamo girato per il centro storico sotto la pioggia, concludendo la giornata con un’ottima cena in un pub elegante e accogliente. Il giorno successivo è iniziata la nostra avventura on the road a bordo di una BMW serie 1, nostra compagna di viaggio per una settimana.

Abbiamo raggiunto Inverness, capitale delle Highlands scozzesi, facendo varie soste lungo la strada, iniziando a immergerci nei panorami tipici di questa nazione. La città è davvero molto bella ed è il punto di partenza ideale per visitare Loch Ness. Il lago, famoso per il mostro, è gigantesco e regala una natura incontaminata e panorami mozzafiato. Da visitare assolutamente il castello di Urquhart, ricordandosi di prenotare la visita online per poter avere accesso sicuro al parcheggio.

La nostra avventura è proseguita poi verso Ullapool da cui abbiamo preso il traghetto per Stornoway, sull’isola di Lewis & Harris, la più grande isola della Scozia appartenente alle isole Ebridi esterne. Abbiamo dedicato una giornata alla scoperta di Harris, ammirando immense spiagge incontaminate e colline piene di pecore.

L’isola di Skye, tappa successiva, ci ha portate a scoprire boschi e cascate, pascoli e strade panoramiche. L’artigianato locale ci ha conquistate e abbiamo adorato i pranzi nei food truck posizionati in luoghi incantevoli. L’isola è collegata al resto della Scozia da un ponte.

Ultima tappa del viaggio Fort William, città piuttosto animata vicino a Glencoe.

Ogni zona visitata è stata caratterizzata da natura, panorami e animali allo stato brado. Le pecore sono ovunque così come le buffissime Hairy Coo, le mucche con i capelli. La natura ha una grande importanza e in generale c’è un grande senso patriottico, un grande rispetto per gli altri e un’accoglienza sincera.

In ogni posto dove abbiamo mangiato ci siamo trovate bene e abbiamo potuto assaggiare piatti tipici, spesso disponibili anche in versione vegetariana.

La guida “contromano” non ci ha causato particolari problemi anche perché gli scozzesi guidano piuttosto bene. Bisogna solo essere pronti a repentini cambiamenti di clima e bisogna prestare attenzione ai numerosi animali che spesso occupano anche la strada.

Sulla mia pagina Instagram potete trovare le foto più belle scattate in questi giorni.

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